venerdì 10 agosto 2012

Campeggiando...

12 giorni di campeggio, tra campo scout e campeggio vero e proprio con Andre davvero indimenticabili...i primi un po' tosti, con la tensione a mille, però sono passati anche quelli e alla fine è andato tutto meglio del previsto...
Ho visto come si vive in un campo scout, ho anche imparato nuove cose, ho conosciuto nuova gente e ho visto quante responsabilità si hanno nel dover badare a 22 ragazzi adolescenti....
Ci sono stati anche tanti momenti di sconforto però...paura di sbagliare, di causare una marea di problemi...eppure son passati anche quelli e la domenica dopo il campo scout, alla lectura Dantis di Roberto Benigni, tutto è tornato come prima.
E il lunedì è arrivato il momento della partenza per Pescasseroli, con una tappa intermedia ad Amelia, insieme a Puccio che ci ha fatto da Cicerone per il borgo antico ed è stato gentilissimo come sempre...
L'Abruzzo è stata un'esperienza da rifare assolutamente: il campeggio perfetto, ben organizzato, con i gestori di una gentilezza unica, ragazzi giovani poi...
La prima sera abbiam fatto il wolf howling...in una radura si riproduceva l'ululato del lupo per vedere se gli altri lupi rispondessero. E, in effetti, un lupo solitario ha risposto all'appello.
C'è stato anche un momento di panico quando dal bosco dietro di noi si son sentiti dei rumori...tutti pensavano ad un orso e invece era solo un uccello notturno. E, purtroppo per noi due, eravamo capitati nel gruppo più suggestionabile di tutti...e ogni due secondi qualcuno vedeva qualcosa (che non c'era!).
E poi varie passeggiate tra la Camosciara e la Val Fondillo, circondati da sorgenti, cavalli allo stato brado e verde dappertutto...un'esperienza davvero fantastica che, per i minuti della camminata, ci ha fatto dimenticare i nostri vicini di tenda (o meglio, quasi coinquilini, visto che con il loro super equipaggiamento si eran piazzati praticamente SULLA mia Two Seconds) due napoletani chiassosi e maleducati (non me ne vogliano i pochi napoletani che conosco, ma sta gente qui non vi fa certo buona pubblicità), al contrario dei gentilissimi signori bresciani che avevamo di fronte e che ci è dispiaciuto parecchio non poter salutare...

E poi...beh, ci sarebbe tanto altro da raccontare, ma è difficile spiegare con le parole le sensazioni e le emozioni vissute in quei bellissimi posti, le cose viste e tutto il resto...vi posso solo suggerire di farci un salto, perché ne vale davvero la pena!

2 commenti:

Romeo ha detto...

Tu pensa, io da abruzzese non sono mai stato a visitare questi posti... :)

Olòrin ha detto...

davvero??? Ah!