giovedì 25 ottobre 2012

Paris


Paris...
finalmente è arrivato il momento di partire: sabato scorso ci siamo diretti a Pisa e poi da lì verso Beauvais [per i non francofoni, la pronuncia corretta dovrebbe essere Bovè] e dopo un'ora e mezzo di autobus e un altra mezz'oretta di metro, al nostro hotel...
Eravamo stanchi del viaggio, quindi l'unica cosa che abbiamo fatto è andare a mangiare una "pizza" (pizza su cui sorvolerei...sembrava la Speedy Pizza della Findus...€ 10.50...e una Coca Cola Zero che era praticamente acqua!) e poi a letto...la visita di Parigi sarebbe cominciata per bene la mattina dopo.
E infatti, così è andata: prima tappa del tour il "café des 2 moulins" in Rue Lepic, dove hanno ambientato il film "Il fantastico mondo di Amélie": un café non troppo enorme, con qualche differenza rispetto al film, però per niente male...e anche il caffé era abbastanza buono, almeno secondo i miei gusti...
E da lì, diretti al Sacre Coeur che si ergeva maestoso davanti ai nostri occhi, nonostante un po' di nebbia mattutina che non ha tardato a diradarsi, mentre noi abbiamo fatto un giro all'interno e poi nella zona dei ritrattisti alle spalle della chiesa...
Da lì, metro fino a Pere Lachaise, in cui abbiamo girato per le varie tombe, da Edith Piaf a Chopin, Oscar Wilde, Moliere, Delacroix e alcuni altri...e la mattinata è andata via così...
Subito dopo pranzo, alla volta del Panthéon: altre tombe (Hugo, Diderot, Voltaire, Dumas, i Curie..) e poi la giornata ha preso un risvolto un po' più positivo: abbiamo gironzolato con i miei amici Leyla e Luigi per il Quartiere Latino e Notre Dame (ma solo dall'esterno), per poi fermarci a cena e prendere la metro a Rue de Rivoli.
E lì è successo qualcosa...Andre era appoggiato a me, col mal di schiena..un tizio arriva dalla parte opposta a noi, si avvicina a me dopo avermi guardato per 2/3 minuti e mi fa "vous est tres sexy"  e io son rimasto tipo O.O e gli ho risposto "thanks".
Il giorno dopo, penultimo giorno a Parigi è stato il giorno dedicato alle visite a musei e luoghi storici: siam partiti dal Louvre, dove ho visto le Cariatidi, la Nike di Samotracia, la Venere di Milo, il Codice di Hammurabi e (ovviamente) la Monna Lisa, La libertà che guida il popolo di Delacroix, la Zattera della Medusa e l'incoronazione di Napoleone...per non parlare di Amore e Psiche...
E dopo il Louvre, è arrivato finalmente il momento di visitare Notre Dame...e per tutto il tempo mi sono passate in testa "Bella" "I Clandestini" "Il tempo delle Cattedrali", mentre salivamo le scale a chiocciola delle torri e le porticine minuscole in cui Hugo fa muovere Quasimodo nel suo romanzo...e guardavamo i gargoyles appollaiati sulle torri campanarie...
Che spettacolo! E che belle vedute da lì!!!
E poi lei, la Tour che dal giorno prima si metteva in mostra affinché la visitassimo...e l'abbiamo accontentata!!! E anche lei ci ha mostrato il suo bel panorama su tutta Parigi, il magnifico tramonto stagliato sulla facciata del Sacre Coeur, gli Invalides, il  il Louvre, il Gran Palais e il Trocadero, che ci ha accolto per cena...per poi ritornare ai piedi della Tour Eiffel ormai illuminata e sbrilluccicante per partire con il bateau che ci ha mostrato il lato notturno di Parigi: i palazzi illuminati, i giovani seduti sull'Ile de la Cité, ai bordi della Senna...
E poi, stanchi siam ritornati al nostro hotel...dopo aver preso una buonissima crepe...
E il giorno dopo, dopo aver fatto una fila chilometrica al Musée d'Orsay per poi scoprire da una signora inglese davanti a noi che il Museo era chiuso e che quella gente sarebbe rimasta in fila per ore ignorandolo ci siamo spostati verso la Defénse, il quartiere ultramoderno di Parigi, dove ci siamo imbattuti in quello che sembrava all'inizio un flash mob e si è poi rivelato una manifestazione contro i matrimoni e le adozioni gay...un Family Day in piena regola insomma...
E poi via, verso l'aeroporto e l'aereo che ci avrebbe riportato in Italia....

So che non è un racconto ultradettagliato, ma alcune sensazioni sono difficili da spiegare con le parole...





4 commenti:

Cherry ha detto...

Ma che bello!
Sono felicissima per te! Anzi...per voi! Non si possono scrivere le emozioni, ma si possono cercare di immaginare! :-)
Io sono stata a Parigi solo in gita scolastica, ma mi è piaciuta tantissimo. Conto di tornarci prima o poi. Anche perchè non ci hanno portati a vedere Montmartre..una della nostre prof. era suora e non si poteva ASSOLUTAMENTE scendere alla fermata di Pigalle e passare in mezzo ai sexy shop! :DD

Olòrin ha detto...

pensa che Pigalle è stata la prima cosa che ho visto...perché siam scesi lì per andare al "2 moulins"...
e mentre ero a Pere Lachaise ci pensavo: in un giorno ho visto il posto in cui è nata e quello in cui è seppellita Edith Piaf...

Arles Blog ha detto...

Oh che bello!

Troppo contento per voi :)

Olòrin ha detto...

grazie socio!