sabato 19 gennaio 2013

Questione di abitudine

Oggi pomeriggio mi capita sotto gli occhi il post di un ragazzo su Facebook che si dichiara contrario alle adozioni per gli omosessuali.
Ci può anche stare, ognuno ha le sue idee. Ok...
Poi però spuntano termini come pseudo-famiglia, frasi come "come pensi possa crescere un bambino con due padri o due madri?" "La famiglia è composta da PADRE e MADRE dappertutto" e la cosa mi piace meno.
Senza creare una discussione accesa anzi con toni abbastanza pacati, io e un'altra ragazza che nel frattempo si è aggiunta alla conversazione, esprimiamo pacificamente le nostre idee trovandoci particolarmente d'accordo sul fatto che, soprattutto per quanto riguarda l'ultima frase è tutta una questione di abitudine!
Una persona che cresce vedendo attorno a sé tante famiglie formate solo da padri e madri, non potrà ritenere "normale" una famiglia formata da due uomini o due donne. Eppure negli anni precedenti, alcune persone sono state cresciute (specie nei periodi tra la prima e la seconda guerra mondiale) da zie e nonne o comunque da due donne...e per loro quella era la loro famiglia. Certo, non erano due donne sposate tra loro, ma non credo che a livello di idea di famiglia faccia così tanta differenza...è tutta una questione di forma mentis...
Esempio banale: in Italia siam convinti che scuotere la testa da destra a sinistra o viceversa equivalga a dire "no", mentre scuoterla dall'alto verso il basso equivalga a dire "sì"...
Ebbene, io ho un amico bulgaro nella mia comitiva. E, prima di venire in Italia, lui era abituato all'esatto contrario...poi ha capito che qui funziona nel modo opposto rispetto a quello cui lui era abituato e quello che per lui era "inusuale" è diventato "abitudine", quello che per lui era "strano" è diventato "normale".
Credo che la stessa cosa possa applicarsi ai matrimoni e alle adozioni tra persone dello stesso sesso: basta solo abituarsi a considerare le famiglie arcobaleno normali, come è giusto che sia...

6 commenti:

Andrea ha detto...

Devo dire che questo Olorin versione 2013 è molto più piacevole ;)

Mago di Oz ha detto...

Piace anche a me il nuovo Olorin :) ritornando al post, è sempre una questione di abitudine solo che a volte ci vuole tempo.

Sandro Roccia ha detto...

Ottime riflessioni, Olo

Olòrin ha detto...

grazie :D

Anonimo ha detto...

Che bel post. Bel punto di vista. ;)

Olòrin ha detto...

grazie @Romeo e bentornato sul mio blog...:D